Lingua salmistrata

2015-01-26
Lingua salmistrata

La lingua salmistrata è un’antica ricetta del Veneto, diffusasi anche in Liguria e Lombardia, che consiste nella conservazione, e successiva consumazione, della lingua del manzo.

Ingredienti

  • Due lingue di manzo di dimensioni medie
  • Venti grammi di salnistro
  • Due spicchi d'aglio
  • Duecento grammi di sale grosso
  • Cinquanta grammi di pepe nero
  • Cinquanta grammi di bacche
  • Cento grammi di erbe aromatiche
  • Due decilitri di brodo

Preparazione

Step 1

Dovete innanzitutto pulire con grande attenzione le lingue di manzo: utilizzando un coltello appuntito, dovrete rimuovere la pellicina presente in esse, facendo attenzione a non tagliarvi ed a non tagliare le lingue. Una volta che sono state private della pellicina, dovrete strofinare le lingue col salnistro: ogni parte deve essere massaggiata con questo ingrediente, dato che sarà proprio questo a permettere la conservazione perfetta delle lingue.

Step 2

Strofinate poi le due lingue col sale grosso, e adagiatele in due recipienti separati: in entrambi dovrete versare la stessa dose di sale e di erbe aromatiche. I due recipienti dovranno essere lasciati riposare, possibilmente in cantina, per circa quindici giorni: ogni tre giorni dovrete sfregare le lingue di manzo col sale.

Step 3

Trascorsa una settimana, potrete aggiungere anche il pepe nero nei due recipienti e le bacche, e procedere nello stesso modo per i restanti giorni. Quando le lingue sono pronte per essere utilizzate, come prima cosa le dovrete lavate sotto un forte getto d'acqua, e lasciarle asciugare per qualche minuto.

Step 4

Contemporaneamente, preparate del brodo, circa due decilitri, e fatelo scaldare in una pentola: versateci poi le lingue e lasciatele cuocere. Occorrono circa trenta minuti per poterle cuocere: per verificare lo stato di cottura, e capire quando sono pronte, basta pungerle e, se queste sono morbide, dovranno essere tolte dal fuoco e gustate calde.

Con cosa accompagnare.

Il brodo è il primo piatto che le può accompagnare, anche se polenta o pasta ai funghi non stonano affatto.
Per il vino invece, è consigliato quello rosso secco.


  • Persone : 4
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