Fesa di tacchino

Fesa di tacchino

Fesa di tacchino

La carne di tacchino è, ampiamente, utilizzata in cucina in virtù dell’elevato apporto nutritivo e dell’esiguo contenuto di grassi e glucidi. Il suo consumo arreca diversi benefici al corpo umano, e questi derivano dall’importante tenore di: proteine di alta qualità, minerali (ferro, zinco e selenio) e vitamine del gruppo B (la B12 è fondamentale per la produzione di emoglobina). Queste proprietà, unitamente alla facile masticabilità e digeribilità, rendono il tacchino particolarmente adatto ad essere inserito nei regimi alimentari di bambini, anziani, persone affette da gastrite, soggetti convalescenti ed individui che seguono diete ipocaloriche e dimagranti. La sua assunzione, in dosi equilibrate, conduce inoltre ad un aumento del senso di sazietà dovuto al contenuto proteico, ed al contenimento, entro i limiti, dei livelli insulinici.

Uno dei tagli più apprezzati è la fesa di tacchino che corrispondente al petto del volatile. Può essere acquistata intera, a fette, ma anche sotto forma di gustoso salume. Il pezzo intero si presta alla preparazione di arrosti magri, mentre le fettine possono essere cucinate in padella ed insaporite in tanti modi diversi. I muscoli del petto vengono, invece, impiegati per realizzare un ottimo salume che, successivamente, viene insaccato in una rete ed affumicato o spennellato con del caramello. La fesa di tacchino è un alimento ipocalorico ed, infatti, 100 grammi di prodotto contengono circa 130 calorie, per un contributo proteico che si attesta intorno ai 25 grammi.

Come cucinare la fesa di tacchino

La fesa di tacchino è una carne bianca dal sapore delicato, ma abbinando i giusti ingredienti è possibile realizzare piatti sfiziosi e gustosi.

Fesa di tacchino al forno

La carne cucinata al forno è sempre ottima e la preparazione del tacchino è davvero molto semplice.
La fesa, tagliata a fettine, viene adagiata sul fondo di una pirofila, precedentemente unta con un filo di olio.
Si aggiungono, quindi, uno spicchio di aglio, timo e rosmarino.
Il tutto viene irrirorato con vino bianco e cotto a 180 gradi per circa 25 minuti.
Una volta pronte vengono servite con un contorno a base di verdure o patate.
Il taglio intero viene cucinato in modo analogo con l’aggiunta di sapori avendo, però, l’accortezza di legarlo con uno spago da cucina in modo tale che mantenga una forma compatta; in questo modo, una volta cotto, sarà più semplice tagliarlo a fette.

Fesa di tacchino in padella

La cottura in padella richiede, invece, meno tempo e consente di elaborare piatti semplici, ma nello stesso tempo gustosi.
Le fettine di fesa di tacchino possono, per esempio, essere cucinate nel latte.
Vengono infarinate e cotte in padella con una noce di burro ed uno spicchio d’aglio.
Una volta rosolate si aggiunge il latte, il sale, il pepe e si prosegue la cottura per 5-8 minuti.
Gli ultimi istanti sono dedicati a far addensare la salsa ed è, perciò, importante alzare la fiamma.
Un’altro piatto, che merita di essere assaggiato, è il tacchino accompagnato da carciofi trifolati.
Gli ingredienti sono: fette di fesa di tacchino, prezzemolo, farina, olio extravergine di oliva, aglio, vino bianco, sale, carciofi trifolati e pepe.
Le fette di tacchino vengono infarinate e fatte rosolare in una padella con olio ed aglio.
Quest’ultimo viene, quindi, eliminato; si irrora il tutto con il vino e si sala.
Si lascia evaporare, si aggiungono i carciofi precedentemente trifolati, il prezzemolo ed una macinata di pepe.

Fesa di tacchino ricette

Vi sono diverse ricette che prevedono l’impiego di questo taglio di tacchino e tra queste vi sono le scaloppine di fesa di tacchino al limone e la fesa di tacchino ripiena.

Scaloppine fesa di tacchino al limone

Le scaloppine di fesa di tacchino al limone sono un secondo piatto di carne molto facile da cucinare: la preparazione richiede circa 30 minuti e gli ingredienti impiegati sono pochi ed economici.
La scaloppina è una fettina di carne molto magra che viene appiattita con il batticarne per conferirle una forma il più possibile ovale ed uno spessore di qualche millimetro.
Il piatto, realizzato con il tacchino, profuma di erbe aromatiche e sprigiona un intenso sapore di limone.
Gli ingredienti sono: fesa di tacchino, farina, vino bianco secco, limone ricco di succo, maggiorana e prezzemolo tritati, olio extravergine di oliva, una noce di burro, sale.
Il tacchino viene suddiviso in piccole fettine e queste vengono passate nella farina.
Si scalda, in una padella antiaderente, il burro con l’olio e si rosolano le scaloppine per 3-4 minuti da ambo le parti, fino ad una completa doratura.
La carne viene, momentaneamente, messa da parte e si elimina dalla padella ogni traccia di grasso.
Le scaloppine vengono riportate sul fuoco, si sala e si bagna con il vino bianco ed il succo di limone.
La cottura prosegue sul fuoco medio fino a quando il liquido, in parte assorbito, assume una consistenza più densa.
Vengono, infine, aggiunti maggiorana e prezzemolo ed il piatto viene servito caldo.

Fesa di tacchino ripiena

La fesa di tacchino ripiena può essere preparata in numerose varianti al fine di soddisfare il palato di tutti.
Può essere farcita con spinaci saltati in padella, funghi trifolati, asparagi e molto altro ancora.
Una versione, per chi ama le verdure, prevede l’impiego di: fesa di tacchino, ricotta, zucchine, peperoni, porri, piselle surgelati, uova, sale e pepe.
Si puliscono le verdure e si sbollentano, in acqua salata, il peperone, la carota ed i piselli.
Il porro e le zucchine vengono rosolati in una padella antiaderente con olio extravergine di oliva e la cottura prosegue con l’aggiunta di sale, pepe e delle verdure precedentemente bollite.
Si uniscono, quindi, in un contenitore le verdure, la ricotta setacciata e l’uovo.
Il pezzo di tacchino viene aperto ed il ripieno disposto al centro.
Il taglio di carne va, successivamente, arrotolato e legato con uno spago da cucina.
La fesa ripiena rosola sul fuoco e viene, poi, trasferita in forno per 18 minuti a 180 gradi.
Si lascia, quindi, raffreddare e si taglia a fettine.
Quella farcita con la frittatina costituisce un’alternativa gustosa e sfiziosa.
Gli ingredienti impiegati sono: fesa di tacchino, uova, parmigiano grattugiato, prosciutto cotto, scamorza affumicata a fette, sale, pepe, curcuma, vino bianco, pomodorini, aglio, alloro, prezzemolo, rosmarino ed olio extravergine di oliva.
La frittatina viene preparata sbattendo le uova ed aggiugendovi sale, pepe e parmigiano.
Si cuoce, quindi, in una padella unta con un filo d’olio.
Sulla fesa di tacchino aperta vengono disposte la frittatina, il prosciutto cotto e la scamorza; si arrotola il tutto e lo si lega, quindi, con lo spago da cucina.
Si adagia in una pirofila e si aggiungono i pomodorini tagliati a pezzetti, l’alloro, il rosmarino, il prezzemolo, l’aglio, il vino bianco, la curcuma in polvere, il sale ed il pepe.
Il tutto viene condito con un filo di olio e coperto con un foglio di alluminio su cui si praticano dei piccoli fori.
Si cuoce in forno, già caldo, a 180 gradi per 35 minuti e si prosegue la cottura, senza alluminio, per altri 5.
Il rotolo, una volta raffreddato, viene tagliato a fette e servito.