Fasoi en bronson

2015-10-05
Fasoi en bronson

Fasoi en bronson

Originaria del Trentino Alto Adige, i fasoi en bronson sono un secondo piatto tipico italiano. Il nome deriva dal dialetto dello stesso Trentino, ossia “fagioli in padella”, anche se per bronson si intende un particolare tipo di padella, ossia la classica in bronzo di forma sferica, sempre utilizzata proprio per la cottura dei fagioli.

Ingredienti

  • 450 grammi di fagioli secchi
  • 2 pomodori (o, altrimenti, del concentrato di pomodoro in quantità equivalente)
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 2 foglie di alloro
  • 1 carota gialla
  • q.b. rosmarino
  • q.b. salvia
  • olio
  • sale
  • aglio
  • vino

Preparazione

Step 1

Lasciate i fagioli a bagno per una notte, quindi cuocerli in abbondante acqua per circa un'ora. Conservatene poi l'acqua di cottura. Rosolate la cipolla, il sedano, l'aglio e la carota in poco olio, per poi versarci sopra i fagioli, mantenendoli umidi con un po' di vino.

Step 2

Riprendete quindi l'acqua di cottura dei fagioli e aggiungetene una piccola quantità al resto. Aggiungete quindi i pomodori (o il concentrato) e tutti gli aromi, l'alloro, il rosmarino e la salvia.

Step 3

Lasciate sobbollire fuoco lento per circa 30 minuti. Si tratta di un piatto semplice, che spesso viene abbinato ad un cotechino, sempre Trentino, da cucinare insieme ai fagioli.

Step 4

In questo caso dovrete bollire per 120 minuti il cotechino di maiale prima di mettere a cuocere i fagioli, quindi aggiungerlo ai fasoi insieme all'alloro, il rosmarino e la salvia e lasciar andare a fuoco lento insieme a tutto il resto. Se poi questo non dovesse bastare, non potrete farvi mancare un po' di polenta gialla, altro famosissimo piatto tipico che ben si legherà sia ai fagioli che al cotechino.

Insieme ad un buon piatto tipico, da gustare magari la notte di capodanno in famiglia o con amici, va abbinato sempre un buon vino, elemento quasi essenziale.
In questo caso vi consigliamo un Pinot Nero d’Alto Adige, vino DOC caratteristico per il suo colore tendente al porpora e per il suo gusto vellutato e intenso, senza però risultare aspro o acidulo.

Un ottimo piatto, facile da preparare ma comunque dal gusto intenso, che unirà la qualità della tradizione alla semplicità di una zuppa.


  • Persone : 4
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