Come cucinare la tagliata

Come cucinare la tagliata

Consigli su come cucinare la tagliata

La tagliata è un tipico piatto che può essere preparato in diversi modi, e che per poter essere conservato perfettamente, deve essere posto in un sacchetto anti-gelo e nel congelatore.

La preparazione della tagliata.

La tagliata non richiede alcun procedimento per essere preparata: basta semplicemente lasciarla cuocere come pezzo unico, in maniera tale che la cottura sia uniforme.
Se la tagliata viene suddivisa infatti, si rischia di creare delle fette di carne dallo spessore completamente differente, e dunque la cottura potrebbe non essere uguale per le varie bistecche che si otterranno dalla tagliata stessa.
Indipendentemente da come si vuole cuocere la tagliata, è bene ricordarsi che questa deve essere prima fatta scongelare perfettamente.
Questo per il semplice fatto che, il ghiaccio, potrebbe non permettere alla carne di venir cotta in maniera omogenea.
Il ghiaccio infatti spesso la causa di una cottura non uniforme della carne, che dunque potrebbe perdere il suo buon sapore.
Il contrasto tra la bassa temperatura della carne, e la presenza del ghiaccio, col calore del fuoco infatti non permette alla stessa di poter essere cotta con perfezione, e dunque il sapore sarà tutt’altro che buono e gustoso.
Quindi, prima di cuocere la tagliata, bisogna ricordarsi che questa deve essere lasciata a scongelare: una volta che il ghiaccio si scioglie, bisogna semplicemente asciugarla con un panno e metterla sul fuoco per poterla cuocere.
Sempre durante la cottura, qualunque essa sia, la tagliata deve essere girata utilizzando semplicemente la forchetta, muovendola lateralmente.
Da evitare assolutamente di pungerla: si rischia infatti di togliere il succo della carne e, come nel caso precedente, di ridurre il suo ottimo sapore.
Dunque la massima attenzione mentre si cuoce la tagliata: il rischio di rovinare il sapore è elevato, e pertanto si potrebbe rovinare un menù di qualsiasi tipo.

Ma come cucinare la tagliata?

I metodi su come cucinare la tagliata sono diversi, ma quello più classico consiste nel rosolarla in un tegame, con un filo d’olio e col trito di cipolle.
Quando si cuoce la tagliata in questo modo bisogna prima far scaldare l’olio, che deve essere medio e non abbondante, e mettere a soffriggere le cipolle: quando queste sono dorate, bisogna porre la tagliata sul fuoco, e dunque lasciarla cuocere, controllando che questa non si bruci.
Per evitare che questo accada dunque, con la forchetta bisogna semplicemente girare la tagliata ripetutamente, in maniera tale che questa non si attacchi al tegame o bruci in un lato.
Per dare un maggior sapore alla carne, si può aggiungere un rametto di rosmarino e mezzo bicchiere di vino bianco, che dovrà essere lasciato a sfumare durante la cottura nel tegame.
Aggiungete delle verdure, qualora lo vogliate, e quando la tagliata è cotta in tutte le sue parti, potrà essere divisa.
In alternativa, potrete cuocerla al forno, accompagnata da delle patate, oppure alla griglia, cotta magari con la brace della carbonella.
Dovete ricordavi che, nel caso del forno, bisogna utilizzare un filo d’olio, in maniera che la tagliata venga cotta in maniera migliore, mentre per la griglia non vi sono particolari precauzioni da adottare.
Controllate sempre lo stato della cottura, e verificate che non solo la parte esterna sia cotta, ma anche quella interna: per fare questo applicate un piccolo taglietto e controllate il colorito della carne, in maniera tale che poi possiate agire di conseguenza.
In tutti i casi, una salsa piccante potrebbe essere l’ingrediente ideale che permette alla carne di aumentare parecchio il suo sapore.